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PROGETTO LA BIBLIOTECA DEL FUMETTO Il fumetto è un mezzo di comunicazione assai diffuso tra giovani ed ormai ha raggiunto la sua maturità. Le prime narrazioni per immagini infatti risalgono alla Francia della prima metà del XIX sec. Come tutte le forme d’arte anche il fumetto ha conosciuto una sua evoluzione nel tempo. Basti pensare agli ultimi anni con l’arrivo del fumetto giapponese, il quale inizialmente affiancandosi al fumetto tradizionale europeo ha successivamente saturato il mercato relegando il resto a prodotto di nicchia. Recentemente si stanno verificando fenomeni di contaminazione: gli studiosi del settore osservando certe produzioni del mercato franco-belga parlano già da tempo in alcuni casi di stile euronipponico. Per questi motivi è più che mai importante la conservazione, come memoria storica, di tutta quella che è stata la produzione dell’editoria delle “nuvole parlanti” prima dei recenti sviluppi. Una produzione che non esiste e che non esisterà mai più. La città di Grosseto potrebbe avere un'importante occasione in questo senso con la donazione che il collezionista Giuseppe Gaburro è disposto a cedere all'Associazione Culturale “Arte Invisibile” che organizza la scuola di fumetto presso il Centro Giovanile Piergiorgio Frassati. La collezione non è inventariata, tuttavia comprende gran parte della produzione europea dagli anni 50 – 60 ad oggi. Titoli ormai introvabili nemmeno nelle fiere più prestigiose, come annate complete dell’Eternauta, di Linus, Alterlinus, Topolino, produzioni Bonelli, Eureka, Il Giornalino, Alan Ford etc., insomma un patrimonio di grande valore collezionistico. E’ stimata una quantità di poco meno di 20.000 fumetti in buono stato raccolti in n. 106 scatoloni depositati in luogo sicuro. Se sommiamo tale collezione ad altre donazioni che nel tempo l’associazione ha ricevuto, raggiungiamo la somma di circa 25.000 fumetti. Da contatti avuti con collezionisti e fumettisti è emerso che una collezione di questa portata potrebbe essere una delle più ricche del Centro Italia. Per la realizzazione di una biblioteca del fumetto, una volta individuato il fondo disponibile ad accoglierla, sarebbe necessario reperire fondi per: 1. atto notarile di cessione gratuita del bene; 2. acquisizione scaffalature possibilmente munite di ante in vetro di chiusura (molti fumetti non sono destinati per durare nel tempo e sono estremamente deteriorabili); 3. trasporto e collocazione degli scatoloni; 4. attività di inventario e catalogazione; 5. gestione biblioteca online; 6. servizio bibliotecario. Vista la delicatezza e l’età dei prodotti la biblioteca non potrà dare in prestito fumetti da portare all’esterno, ma potrà consentirne la lettura in una apposita saletta, magari munita di fotocopiatrice o pc con scanner. Il presente messaggio è rivolto a tutti coloro che vogliano contribuire alla realizzazione di questo ambizioso progetto, perché non si perda una parte importante della nostra cultura. Per info e contatti: Marco Cappuccini Presidente della Associazione Culturale “Arte Invisibile” Tel. 3476962065
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